Cosa succede quando impari a respirare?

benessere consapevole menopausa e perimenopausa Aug 25, 2026
Belly Breathing

“Ferma e respira.” Quante volte ce lo siamo sentite dire o lo abbiamo detto a nostra volta?

Quando siamo nervose, quando qualcosa ci travolge, quando sentiamo che stiamo perdendo la pazienza: ferma e respira.

Che, a pensarci bene, è un consiglio piuttosto curioso, perché respirare lo facciamo già, continuamente, senza bisogno che qualcuno ce lo ricordi e, soprattutto, senza neppure pensarci, quindi che differenza dovrebbe fare?

Eppure, respirare e sapere come usare il respiro non sono esattamente la stessa cosa.

l motivo è che il respiro ha una caratteristica piuttosto particolare: è automatico, ma possiamo anche decidere volontariamente di modificarlo.

Non possiamo dire al cuore di rallentare o alla pressione di abbassarsi, ma possiamo decidere di respirare un po’ più lentamente...

Prima di tutto: dove respiri?

Ovviamente nei polmoni. Lo preciso perché spesso sentirai parlare di belly breathing, letteralmente “respirazione con la pancia”, e l’espressione può trarre un po’ in inganno.

L’aria non arriva nell’addome. Il protagonista è il diaframma, il grande muscolo a forma di cupola che si trova sotto i polmoni e separa il torace dall’addome.

Quando inspiriamo, il diaframma si contrae e scende; questo permette ai polmoni di espandersi e, contemporaneamente, sposta leggermente verso il basso gli organi addominali.

Risultato? La pancia si muove verso l’esterno.

Quando espiriamo avviene il contrario: il diaframma si rilassa e risale e l’addome torna verso l’interno.

Ecco perché si parla di “respirare con la pancia” anche se non è la pancia a respirare. Ci riferiamo semplicemente al movimento che possiamo vedere (e sentire con una mano) quando utilizziamo maggiormente il diaframma.