Il colore delle urine ti parla (e non solo di quanta acqua bevi) (#011)
Hey, Splendida!
Andare in bagno è un gesto semplice, quotidiano, che spesso facciamo in automatico, ma fermarsi anche solo un attimo a osservare il colore delle urine può rivelarti molto sul nostro stato di salute.
Non parlo solo di quanta acqua abbiamo bevuto, ma anche di ciò che sta accadendo a livello ormonale, metabolico e renale.
La verità è che il corpo manda segnali continui; alcuni sono chiari, altri più discreti ed il colore delle urine rientra in questi ultimi: non urla, ma suggerisce.
Inutile ricordarti che, nella transizione dalla perimenopausa alla menopausa ed oltre, imparare a riconoscere questi segnali può fare la differenza.
In condizioni normali, le urine dovrebbero avere una tonalità che va dal giallo chiaro al giallo medio. Questo colore deriva da un pigmento naturale chiamato urobilina, prodotto di degradazione della bilirubina, un pigmento biliare.

Quando siamo ben idratate, l’urina è più chiara. Se invece beviamo poco, diventa più scura, perché i reni concentrano i liquidi per trattenere l’acqua.
Tuttavia, ci sono molte altre sfumature che possono comparire, ognuna con un possibile significato. Vediamole insieme:

💛 Urina trasparente o quasi incolore: segno che stai bevendo molto, forse anche troppo. Non è pericoloso, ma se accade costantemente e hai anche bisogno di urinare spesso, può essere utile controllare la glicemia: il diabete, soprattutto nelle sue fasi iniziali, può manifestarsi anche così.

💛 Tinta paglierina fino a giallo scuro: questa è la gamma di colori più comune e, nella maggior parte dei casi, anche quella più rassicurante. Se le urine hanno una tonalità giallo chiaro o paglierino, significa una buona idratazione e tutto funziona come dovrebbe. Se invece noti un giallo un po’ più intenso, è comunque normale, ma può indicare che il tuo corpo ha bisogno di un po’ più di liquidi. Non è un allarme, ma un gentile promemoria a bere con più regolarità, soprattutto durante giornate calde, stressanti o con sudorazione più abbondante del solito.

🧡 Urina giallo intenso o ambrata: tipica della disidratazione. In menopausa, con le vampate e l’aumento della sudorazione notturna, puoi perdere più liquidi senza accorgertene. Bere regolarmente durante la giornata, anche se non hai sete, è un gesto di cura quotidiana.

🤎 Urina color tè o marrone scuro: qui può esserci un problema più serio. A volte basta una disidratazione marcata, ma se il colore persiste potrebbe trattarsi di epatite, cirrosi o di un problema ai muscoli (rabdomiolisi). Anche alcuni farmaci possono scurire le urine. Non è una tonalità da ignorare.

❤️ Urina rosata o rossa: può spaventare, ma non sempre è sangue. Barbabietole, mirtilli o rabarbaro possono colorare l’urina in modo evidente. Tuttavia, se non hai mangiato nulla di rosso e noti questa tinta, è fondamentale escludere la presenza di sangue, anche invisibile a occhio nudo. Può trattarsi di un’infezione urinaria, di calcoli renali o, più raramente, di qualcosa di più serio.

🧡 Urina arancione: anche qui ci sono diverse possibilità. Alcuni farmaci, come quelli per la cistite, ma anche integratori di vitamina B o C, possono alterare il colore. Se l’urina arancione è accompagnata da feci chiare e prurito alla pelle, meglio controllare la funzionalità epatica e delle vie biliari.

💚 Urina verdognola o blu: può sembrare incredibile, ma succede. Alcuni coloranti alimentari, farmaci o additivi per esami diagnostici (come quelli per le risonanze) possono dare questa tinta. Più raramente, può essere un segno di un’infezione da Pseudomonas. In ogni caso, non è normale se accade spesso.

☁️ Urina torbida o con schiuma: la torbidità può indicare la presenza di batteri, globuli bianchi o sali minerali (come nel caso dei calcoli). Se invece la schiuma è persistente e non legata alla velocità della minzione, può esserci una perdita di proteine. È un segno da riferire al medico, perché potrebbe indicare un problema renale.
Durante la perimenopausa e la menopausa, tutti questi segnali vanno osservati con una lente diversa; i cambiamenti ormonali influenzano:
- la composizione delle urine,
- la frequenza con cui urini,
- la sensibilità della vescica
- il modo in cui il corpo si adatta agli stress ambientali.
Non serve vivere con l’ansia di controllare ogni dettaglio, ma prendersi del tempo per osservare e capire cosa il corpo sta cercando di dire è un atto di profondo rispetto verso te stessa.
Quando è il momento di sentire il medico
Ci sono situazioni in cui l’osservazione non basta e serve un confronto con chi può aiutarti a fare chiarezza. Se noti un colore insolito che persiste per più di un giorno o due (in particolare il marrone scuro, il rosso o l’arancione intenso senza una spiegazione evidente) è importante chiedere un parere medico.
Lo stesso vale se l’urina ha un odore anomalo o sgradevole che non riconosci, oppure se diventa torbida o schiumosa con una certa frequenza.
Altri segnali da non trascurare sono:
- bisogno urgente o molto frequente di urinare,
- bruciore,
- fastidio nella zona bassa dell’addome
- una sensazione di incompleto svuotamento della vescica.
In menopausa i tessuti dell’apparato urinario diventano più vulnerabili, quindi anche una piccola infezione può avere sintomi sfumati, ma conseguenze fastidiose se ignorata.
Infine, se hai una storia di infezioni urinarie ricorrenti, calcoli o pressione alta, vale la pena prestare ancora più attenzione. A volte il colore delle urine cambia prima ancora che tu avverta altri sintomi.
Fidati del tuo istinto. Se qualcosa non ti torna, chiedi. È un segno di forza, non di debolezza.
Se hai dubbi o vuoi approfondire questo tema in modo personalizzato, scrivimi pure:
A presto, per ora, e ricordati di splendere, sempre!
Simona 💜
🔎 📚 Risorse utili ed approfondimenti
- https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7649145/
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35800137/
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/7987361/
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25564016/
- https://health.clevelandclinic.org/what-urine-color-means
- https://www.express.co.uk/life-style/health/840025/urine-liver-disease-kidney-bladder-infection-wee-symptoms-water
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