Age spot o macchie dell’età in peri e menopausa.
Jun 17, 2026
Ti è mai capitato di guardare il dorso delle mani o gli zigomi allo specchio e notare una macchia marrone che prima non c’era? All’inizio sembrano lentiggini un po’ più grandi, poi, con il tempo, diventano più evidenti. Magari compaiono tutte insieme dopo un’estate particolarmente soleggiata oppure sembrano “spuntare dal nulla” proprio mentre la pelle cambia consistenza, luminosità e tono.
Le chiamiamo comunemente “macchie dell’età”, ma il loro nome corretto è lentigo solari o lentigo senili. In inglese vengono spesso definite age spots oppure sun spots, cioè “macchie del sole”, ed è probabilmente questa la definizione più onesta, perché il sole ha un ruolo centrale nella loro comparsa.

Sono macchie piatte, generalmente marroni, grigie o nerastre, che tendono a comparire soprattutto nelle zone più esposte alla luce ultravioletta: viso, mani, décolleté, spalle, avambracci e parte alta della schiena. Alcune persone ne sviluppano una sola, altre ne vedono comparire diverse contemporaneamente, quasi come se la pelle stesse raccontando, silenziosamente, tutti gli anni passati al sole.
E no, non riguardano soltanto la vecchiaia.

Possono comparire anche relativamente presto, talvolta già in giovane età, soprattutto nelle persone che hanno avuto molta esposizione solare nel corso della vita; tuttavia diventano molto più frequenti dopo i 40 anni, quando i meccanismi di riparazione della pelle iniziano lentamente a rallentare e gli effetti cumulativi del sole diventano più visibili.
La buona notizia è che le macchie dell’età non sono pericolose e non si trasformano in tumori della pelle. Però, e questo è importante, non tutte le macchie scure sono semplici lentigo solari.
Per questo motivo ogni nuova macchia che cambia forma, colore o dimensione merita sempre una valutazione dermatologica.
Perché compaiono le macchie dell’età?
Alla base di queste macchie c’è quasi sempre un eccesso di melanina, il pigmento prodotto dalla pelle per difendersi dai raggi UV.