Allenare il cervello: gli esercizi della CBT nella vita quotidiana (Parte III)
Aug 20, 2026
Qualche settimana fa una collega mi detto di aver letto le mie newsletter sulla CBT ma che aveva delle domande pratiche.
👉 Va bene la teoria, ma come si fa ad applicarla nella vita di tutti i giorni?
Mica si può darle torto, in effetti è una domanda che ha senso fare.
Sapere una cosa e riuscire a metterla in pratica sono due passaggi completamente diversi.
La sua osservazione era vera e disarmante al tempo stesso: “Guarda che lo so da sola quando mi sto facendo un film; tu mi devi dire come faccio a smettere.”
Credo che, se siamo sincere, sia capitato a tutte noi. Un pensiero che sta correndo troppo veloce, pezzi di informazioni mancanti o inesatte, il peggiore scenario possibile immaginato nei minimi particolari.
Eppure non siamo capaci di smettere di rimuginarci.
È qui che di solito casca l’asino… Ma la CBT non doveva insegnare a “pensare positivo”?
Personalmente non amo questa definizione anzi, credo sia una delle ragioni per cui questa terapia viene spesso fraintesa.
La CBT non ti chiede di convincerti che andrà tutto bene, nè ti invita a sostituire un pensiero negativo con uno ottimistico, ma ti propone qualcosa di molto più concreto.
Quando il cervello ti presenta una spiegazione come se fosse l’unica possibile, ti invita a fermarti un momento e a chiederti: “Quali prove ho che sia davvero così?”, “Potrebbe esserci anche un’altra spiegazione?”
Può sembrare una differenza sottile, in realtà è il cuore della Terapia Cognitivo-Comportamentale.
Non si tratta di cambiare la realtà, piuttosto di imparare a osservare il modo in cui la interpretiamo.
Riconoscere una distorsione cognitiva (ne ho parlato qui) è un traguardo importante, ma è solo l’inizio; il cambiamento comincia quando iniziamo ad allenare il cervello a rispondere in modo diverso, cosa che può essere fatta con esercizi più semplici di quel che immagini e che possono essere inseriti nella vita quotidiana senza bisogno di rivoluzionare le proprie giornate.
📍 Parte 3: Allenare il cervello
Prima di vedere quali sono, però, può essere utile fare un passo indietro. Molte persone immaginano la CBT come una raccolta di tecniche da imparare, in realtà, invece è un percorso.
Ogni esercizio ha un momento preciso e un obiettivo specifico: prima si cerca di capire il problema, poi si definiscono insieme gli obiettivi, si sperimentano nuove strategie e, infine, si verifica se stanno davvero funzionando.
Questa infografica riassume il percorso in modo molto semplice.