Gengive che si ritirano in menopausa: cause, sintomi e cosa fare davvero.
Jun 19, 2026
Il nostro corpo cambia in modi che spesso non ci aspettiamo, con segnali molto sottili, facili da sottovalutare o da attribuire a qualcosa di specifico. Spesso sono cambiamenti piccoli, quasi impercettibili all’inizio, che però iniziano lentamente a farsi notare nella vita quotidiana.
👉 Le gengive che si ritirano appartengono esattamente a questa categoria.
Molte donne iniziano ad accorgersene guardandosi allo specchio: i denti sembrano improvvisamente più lunghi, il sorriso appare diverso, alcune zone diventano più sensibili al freddo o allo spazzolino e magari compare anche un leggero sanguinamento mentre i denti vengono lavati.
Eppure, raramente qualcuno collega questi cambiamenti alla perimenopausa o alla menopausa, ma, in realtà, il legame esiste eccome.
Secondo un sondaggio del 2023 condotto su oltre 1.000 donne, l’83% non sapeva che la menopausa potesse aumentare il rischio di recessione gengivale, eppure, una donna su tre aveva notato un arretramento delle gengive.
Perché accade
Con il passare degli anni le gengive tendono fisiologicamente a ritirarsi un po’ (da qui che nasce l’espressione inglese “long in the tooth”, cioè “lungo nel dente”, usata per indicare l’avanzare dell’età), cioè quando la gengiva si abbassa e il dente appare più lungo.
Tuttavia, durante la peri e menopausa entrano in gioco anche fattori ormonali molto specifici.