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Il modo più semplice per iniziare a mangiare meglio(#010)

Jul 10, 2025

Hey, Splendida!

Vuoi sapere qual è il modo più semplice per iniziare a mangiare meglio? Rallentare.

Quante volte ti sei chiesta cosa dovresti mangiare per sentirti meglio?

● Le patate fanno ingrassare?
● Meglio la dieta Keto o la Paleo?
● E se non bevo il frullato post-allenamento, ho sprecato l'esercizio?

Domande legittime, certo. Ma spesso ci concentriamo su dettagli minuscoli… mentre trascuriamo una delle abitudini più importanti di tutte: il modo in cui mangiamo.

Ti è mai capitato di consumare un pasto in piedi, appoggiata al lavandino della cucina?

Oppure sgranocchiare qualcosa in macchina, o mentre scorri distrattamente il telefono sul divano?

A me sì, anzi... Confesso: un milione di volte! 😖

È normalissimo.

Ci hanno insegnato a pensare alla qualità del cibo, non alla qualità del momento in cui lo mangiamo.
Eppure, cambiare il come mangi può essere una delle azioni più semplici  (e potenti) per trasformare il tuo rapporto con il cibo.
E sì, anche per sentirti subito meglio.

Perché mangiare lentamente può davvero cambiare il tuo modo di mangiare (e di vivere)

Sembra una banalità, eppure rallentare quando mangi può avere un impatto profondo sul tuo benessere.
Non si tratta solo di "mangiare con calma", ma di imparare ad ascoltare il corpo e dare spazio alla consapevolezza. Non è solo una questione di “buone maniere” o di dieta: si tratta di imparare ad abitare il momento presente, in un modo che spesso dimentichiamo nel ritmo frenetico della vita quotidiana.

In latino esiste un’espressione meravigliosa: hic et nunc, che significa “qui e ora”. Ed è proprio questo che succede quando scegli di mangiare con lentezza e consapevolezza.Non stai solo ingerendo cibo: stai vivendo quel momento, assaporandolo davvero, con tutto il corpo e con tutti i sensi.

Ecco perché questa semplice abitudine è così potente. Mi spiego meglio.

Se mangi troppo velocemente, rischi di superare il tuo reale fabbisogno prima ancora di rendertene conto.

1. Il corpo ha bisogno di tempo per accorgersi che ha mangiato abbastanza.
Quando cominci a mangiare, lo stomaco non invia immediatamente al cervello il segnale di sazietà.
Servono almeno 20 minuti perché il sistema ormonale coinvolto nella digestione e nella regolazione dell'appetito (come la leptina e il GLP-1) attivi quella risposta.
Mangiare troppo in fretta ti porta facilmente a superare il tuo fabbisogno reale e te ne accorgi solo dopo, quando ti senti gonfia, appesantita o insoddisfatta. È un po’ come versare acqua in un bicchiere: se vai troppo veloce, trabocca.

Quando simangia lentamente, invece, accadono due cose contemporaneamente. Si da' al corpo il tempo di parlarti e a te la possibilità di "sentire" il magico sussurro: "Va bene così, non ho bisogno di altro cibo."

A quel punto puoi fermarti, senza sensi di colpa né sensazioni di fame frustrante.

2. Il cibo ti appaga di più.

Quando presti attenzione al sapore, alla consistenza, al profumo di ciò che hai nel piatto e ti concedi il tempo di gustare davvero il tuo pasto, allora accade una piccola magia.
La mente si sente soddisfatta anche con porzioni più piccole.
Non ti senti “a dieta”. Non ti stai imponendo una privazione.

Vivi un momento di piacere consapevole godendoti il pasto fino in fondo. 

I sapori diventano più intensi.
Le consistenze più interessanti.
L’esperienza del mangiare non è più un automatismo, ma un momento di cura e piacere.
E questo, in modo quasi invisibile, riduce la necessità di cercare "di più": porzioni più abbondanti, più snack, più zuccheri. 

Rallentare, insomma, non significa solo "mangiare con calma" e non è solo una questione di stile di vita; ma un modo per:

  • riconnetterti con i tuoi segnali interni

  • riscoprire il piacere autentico del cibo

  • costruire un rapporto più sano con il tuo corpo

Ed è proprio questa esperienza di presenza (questo piccolo esercizio quotidiano di mindfulness) che può cambiare il tuo rapporto con il cibo e con il tuo corpo. Significa nutrirsi con presenza, con cura, con rispetto per sé stesse.
Un invito gentile a mettere a te stessa al primo posto, una forchettata alla volta. 

Insomma, come dico sempre, dobbiamo essere 'sazie e soddisfatte'!!

Sì, ma... come si fa?

Lo so, all’inizio non è facile.
Abbiamo tutte una vita frenetica ed il "bisogno di sbrigarsi". C'è sempre qualcosa di più importante che va fatto durante o subito dopo i pasti. (Ma è davvero così?)

Per questo può essere utile allenarsi un pasto alla volta.

Oppure, se ti va di fare le cose in grande stile, puoi trasformarlo in una vera e propria sfida personale:

🕊️ 30 giorni per imparare a mangiare lentamente.

Senza pressioni, senza perfezionismi.

Solo curiosità e presenza.

Ecco qualche idea per iniziare:

🌬 Respira prima di cominciare

  1. Fermati.
  2. Fai un respiro profondo.
  3. Poi un boccone.
  4. Poi un altro respiro.
  5. Un boccone – un respiro (semplice, ma potente).

⏱ Aggiungi un minuto al pasto

Guarda l’orologio e prova a rallentare anche solo di un minuto rispetto al solito.
Piccoli passi → grandi risultati.

🍽 Posa le posate tra un boccone e l’altro

Oppure: bevi un sorso d’acqua.
Fai una domanda a chi è con te a tavola.
Dai spazio al ritmo naturale del pasto.

🧠 Coinvolgi i sensi

Il tuo pasto è dolce? Salato? Cremoso? Croccante?
Dedica attenzione a ogni boccone, come se fosse il primo.

🎶 Crea l’atmosfera giusta

Alcune persone hanno trovato utile ascoltare una playlist di 20 minuti creata apposta per mangiare con calma.
Il silenzio, la luce, persino il tipo di musica può influenzare la tua velocità. Fai qualche prova.

🍴 E soprattutto…

Non prendere altro cibo con la forchetta se hai ancora la bocca piena.
È un trucco semplicissimo eppure molto efficace, per rallentare il pasto.

Un consiglio in più?

Mangiare lentamente è anche un ottimo alleato per chi soffre di gonfiore addominale, fame nervosa o digestione lenta, problemi comuni nella transizione verso la menopausa.

Se ti interessa approfondire, ho scritto un articolo proprio su questo argomento, con tanti consigli pratici:
👉 Ridurre il Gonfiore: La 'Splendida' Guida in sei punti per una Pancia Felice

Non servono stravolgimenti. Comincia da una cosa semplice: rallenta.

Se hai dubbi o vuoi approfondire questo tema in modo personalizzato, scrivimi pure:

📩 splendidainmenopausa@outlook.it

A presto, per ora, e ricordati di splendere, sempre!

Simona

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