ADHD, ormoni e perimenopausa: quando il cervello sembra improvvisamente “andare in tilt”
May 29, 2026
C’è un momento, per molte donne, in cui qualcosa cambia profondamente.
Non succede all’improvviso come nei film, con una scena drammatica e una musica inquietante in sottofondo. Succede lentamente, quasi in sordina.
Cominci a dimenticare le cose.
Perdi il filo dei discorsi.
Apri il telefono e non ricordi più cosa volevi fare.
Ti senti sopraffatta da attività che fino a poco tempo prima gestivi tranquillamente.
E soprattutto inizi a pensare:
“Che cosa mi sta succedendo?”
Molte donne attribuiscono tutto questo allo stress, alla stanchezza, all’affaticamento della vita moderna… Alla perimenopausa o alla menopausa.
E certamente gli ormoni hanno un ruolo enorme, ma per alcune donne la perimenopausa non crea un problema nuovo: porta semplicemente alla luce qualcosa che era sempre stato lì.
L’ADHD.
Il grande equivoco sull’ADHD femminile
Quando sentiamo parlare di ADHD, la maggior parte di noi immagina ancora il classico bambino iperattivo che non riesce a stare fermo a scuola, quello che un tempo veniva semplicemente definito “con l’argento vivo addosso”.
Il problema è che nelle donne l’ADHD spesso non assomiglia affatto a questa immagine.
Molte donne con ADHD non sono particolarmente “iperattive” all’esterno. Anzi. Possono apparire organizzate, efficienti, affidabili; sono quelle che tengono insieme famiglia, lavoro, agenda, compleanni, bollette e appuntamenti.
Solo che per riuscirci consumano una quantità enorme di energia mentale.
Dietro quell’apparente efficienza, spesso c’è un cervello che lavora in costante sovraccarico, nel continuo tentativo di: