Quando l’emicrania non è “solo" mal di testa.
Jul 14, 2026
Il ruolo degli ormoni, i trigger più comuni e le strategie realmente utili per affrontarla dopo i 40 anni.
Ci sono parole che usiamo con troppa leggerezza e una di queste è “emicrania”; spesso viene liquidata come un forte mal di testa, qualcosa da sopportare con un antidolorifico, un po’ di silenzio e magari qualche ora al buio, ma chi ne soffre davvero sa bene che non è così semplice.
L’emicrania è una condizione neurologica complessa, spesso ereditaria, capace di coinvolgere vista, stomaco, equilibrio, sensibilità alla luce, agli odori, ai suoni, capacità di concentrazione, umore e perfino linguaggio.
Può arrivare come un’onda improvvisa oppure annunciarsi ore prima, a volte giorni prima, con segnali strani:
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stanchezza insolita,
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sbadigli continui,
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fame (più voglia, in realtà) di qualcosa di molto specifico,
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nausea,
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bisogno frequente di urinare,
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irritabilità,
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difficoltà a trovare le parole,
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sensazione di essere “fuori fase”.
e quando arriva, può svuotare completamente una giornata.
Neanche a dirlo, è molto più frequente nelle donne che negli uomini ma questo non significa che sia “psicologica”, né che sia una fragilità femminile; piuttosto, che il cervello di una persona soggetta ad emicranie è particolarmente sensibile alle variazioni interne ed esterne, e gli ormoni sessuali (soprattutto gli estrogeni) possono giocare un ruolo importante.